Libri

Luigi Alessandro Spina

"Storia di un viaggio straordinario" - Stampa Alternativa (2018)

 

Un lunedì come tanti, al ritorno dal lavoro, Samuele trova tra la posta una lettera indirizzata a un destinatario sconosciuto, in un paese dall’altra parte del mondo: l’Argentina.

 

Da quel momento la sua esistenza cambia, complici un susseguirsi di situazioni surreali. Deciso a consegnare personalmente la lettera intraprende un viaggio straordinario in una terra meravigliosa, popolata da bizzarri personaggi, tra le armoniche note del tango argentino, i cori dello stadio Bombanera e le urla delle madri dei desaparecidos.

 

Un viaggio che trasporta Samuele in una Buenos Aires deserta, nel mezzo della campagna argentina dei gaucho, in un piccolo villaggio all’interno di una riserva naturale abitata da strani animali.

 

Una storia fantastica che sovrappone istantanee di vita reale ad episodi fiabeschi, alla ricerca del significato di un viaggio indimenticabile.

 

 

"L'omertà del forestiero" (2011)

 

Semifinalista al concorso Feltrinelli-ilmioesordio 2013.

 

Una lettera anonima, il libro “I dolori del giovane Werther” e un biglietto con su scritto Sogno o delusione danno il via alla surreale notte da cui Iulia non potrà più tornare indietro.

In un piccolo borgo toscano dell’Argentario l’arrivo di Santiago, un viaggiatore solitario di origine spagnola, diventa il punto di rottura dell’ordinaria vita di Iulia. Affascinata dalla novità e dalle illusioni riaffiorano in lei le paure di bambina, scopre la vitalità di un’anima trattenuta dalle radici del posto natio e al tempo stesso la necessità di preservare chi è stata fino a quel momento. Si lascia travolgere dalla dimensione del sogno in cui il romantico forestiero è immerso, lasciandosi condurre in territori inesplorati di gioia e dolore, di completezza e afflizione, di sogno e delusione.

Ma è un sogno avvelenato da una costante inquietudine e da lacrime inspiegabili di cui Iulia deve accettarne l’omertà, respingendo un silenzio che desidera non conoscere per non compromettere la felicità raggiunta.

Fino a che punto Iulia è in grado di sopportare le parole non dette? I dolori del forestiero sono esclusivamente pene d’amore come per il giovane Werther? Il sogno o la delusione sono elementi indissolubili di Iulia o di Santiago?

Un amore impossibile in un atto teatrale di vita in cui i protagonisti sovvertono posizioni e ruoli passando dalla cameriera all’infermiera, dal generale di guerra all’imputata di un pericoloso processo, dall’eroe romantico al pescatore solitario, fino al soldato reticente. Come in un sogno, in cui i comprimari sono incatenati alla promessa tacita del silenzio che accompagnerà il lettore fino al sorprendente finale della storia.

"Una verità incompleta" (2009)

 

In un appartamento del quartiere Garbatella vivono Andrea, cinico e idealista, Michele, placido e sognatore, e la loro coinquilina Anna. Giovani senza un futuro, sospesi nel tempo tra disoccupazione e lavoro precario, si scontrano con persone insignificanti, disumane, insensibili, indifferenti.

Nello sfondo della città di Roma Andrea e Michele vendicano torti, osservano e contrastano l’insolenza e la superficialità, rendendosi protagonisti di particolari azioni nei confronti di soggetti accuratamente individuati. Fino a quando l’incontro con l’anziano e insolente padrone di casa sovverte l’ordine, frantuma certezze e conduce la vita dei tre coinquilini verso lidi ancora più incerti e oscuri.

La storia si sviluppa tra un passato sotto forma di flashback e un presente in cui un commissario di polizia ascolta i protagonisti, li esamina in situazioni e momenti differenti, traghettando il racconto verso un epilogo inaspettato svelando la verità incompleta dell’enigmatica vicenda.

Una profonda analisi della natura umana, della complessità del pensiero individuale soggetto ad un’evoluzione incontrollata rispetto alla volontà e al tempo.

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